{"id":5124,"date":"2019-06-13T18:10:16","date_gmt":"2019-06-13T16:10:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brumbrum.it\/blog\/?p=5124"},"modified":"2025-09-09T17:54:10","modified_gmt":"2025-09-09T15:54:10","slug":"storia-e-restyling-di-mini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brumbrum.it\/blog\/storia-e-restyling-di-mini\/5124\/","title":{"rendered":"Storia e restyling di Mini: la british invasion dell&#8217;automobilismo"},"content":{"rendered":"\r\n<p>Si sa che \u00e8 nei momenti di difficolt\u00e0 che l&#8217;essere umano tira fuori tutta la propria intelligenza ed immaginazione. Un esempio lampante \u00e8 la Mini, un&#8217;auto figlia di un progetto di lungo periodo, ambizioso e risolutore. Dal successo talmente vasto da essere venduto in licenza a tanti altri marchi del mondo occidentale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"532\" class=\"wp-image-5126\" src=\"https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/13172436\/issigonis_A.jpg\" alt=\"Alec Issigonis\" srcset=\"https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/13172436\/issigonis_A.jpg 800w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/13172436\/issigonis_A-300x200.jpg 300w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/13172436\/issigonis_A-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<figcaption>Birmingham Museums Trust [<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\">CC BY-SA 4.0<\/a>], <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Thinktank_Birmingham_-_Issigonis_A.jpg\">via Wikimedia Commons<\/a><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La crisi di Suez del 1956<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Molti la definirono la fine dell&#8217;Impero Britannico, poich\u00e9 fu l&#8217;ultimo intervento militare della Gran Bretagna senza l&#8217;avallo degli Stati Uniti, e perch\u00e9 fu la prima occasione che vide il Canada dissentire dalla Corona.<br \/>Sar\u00e0 vero politicamente, ma commercialmente le tensioni scatenate nel &#8217;56 consentirono agli inglese di pensare e concepire un&#8217;auto straordinaria come la Mini.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00c8 infatti in seguito a quegli eventi e alla relativa crisi economica causata dalla mancanza di benzina in tutta Europa, che la <strong>British Motor Corporation<\/strong> affid\u00f2 ad <strong>Alec Issigonis<\/strong> il compito di progettare una microvettura a quattro posti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fu realizzata una vettura unica: soli 303 centimetri di lunghezza che riusciva a contenere quattro persone e a consentire un consumo non troppo elevato di carburante. Una rivoluzione che presto inizi\u00f2 a spopolare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La diffidenza e il lento successo<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La piccola vettura fu presentata al mondo il 26 agosto 1959 con due diversi marchi, Austin e Morris. I rispettivi nomi commerciali erano <strong>Austin Seven<\/strong> e <strong>Morris Mini-Minor<\/strong> ed ebbero entrambe avvertite troppo eccentriche date le forme originali e la eccessiva compattezza rispetto alle auto dell&#8217;epoca.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il successo del progetto Mini infatti fu lento ad affermarsi: la diffidenza e qualche mancanza qualitativa erano i due nei principali, tali da offuscare le altre mille qualit\u00e0 del veicolo. In effetti la Mini inizi\u00f2 a vendere di pi\u00f9 quando il pubblico riusc\u00ec a riconoscere un&#8217;eccezionale tenuta di strada e la grande agilit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;60, tra famiglia e sport<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La qualit\u00e0 pi\u00f9 evidente della Mini era la sua adattabilit\u00e0. Sembrava un progetto mai terminato, in continua evoluzione, a tratti modulare. I vari restyling l&#8217;hanno allungata, allargata, resa pi\u00f9 comoda o sportiva.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Mentre da un lato il vasto pubblico degli anni &#8217;60 intento a voler far parte del boom economico richiedeva comodit\u00e0, spazio e pochi consumi, dall&#8217;altro lo sviluppo delle vetture da corsa abbracci\u00f2 anche il modello inglese.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nasce cos\u00ec nel 1961 la famosa <strong>Mini Cooper<\/strong>, che prende il nome di John Cooper, titolare dell&#8217;omonimo team di Formula 1. L&#8217;elaborazione di Cooper consisteva essenzialmente nell&#8217;aumentare la cilindrata (da 848 a 997 centimetri cubici), di apportare due freni a disco anteriori e di rivedere l&#8217;assetto, lasciando immutata la potenza in cavalli e la straordinaria tenuta di strada. La Mini Cooper con queste caratteristiche debutt\u00f2 al Rally di Monte Carlo del 1963, conquistando il primo posto con alla guida il pilota Timo Makinen. Non male per una piccoletta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-23151 size-full\" src=\"https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1.jpg\" alt=\"2005-03-04_Motorshow_Geneva_090\" width=\"1200\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1.jpg 1200w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-768x384.jpg 768w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-400x200.jpg 400w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-600x300.jpg 600w, https:\/\/files.brumbrum.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/30110327\/2005-03-04_Motorshow_Geneva_090-1-800x400.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><br \/>\r\n<figcaption>Norbert Aepli, Switzerland [<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/3.0\">CC BY 3.0<\/a>], <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:2005-03-04_Motorshow_Geneva_090.JPG\">via Wikimedia Commons<\/a><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mai tramontato successo internazionale<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Classica, Traveller, Clubman: tutti volevano la Mini e in tutte le salse. Se ne accorgono i produttori di auto di tutto il mondo, riuscendo a ottenere la licenza per la produzione del progetto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In particolare italiani e spagnoli furono folgorati dalla classe ed eleganza sportiva della Mini. La Innocenti produsse negli anni &#8217;60 e &#8217;70 diverse serie di Mini Cooper, aggiungendo ad essa delle evidenti migliorie per lo pi\u00f9 estetiche.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La casa automobilistica spagnola AUTHI produsse sempre in quegli anni cinque serie di Mini, ispirandosi ai lavori eseguiti dalla Innocenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>C&#8217;\u00e8 da dire in pi\u00f9 che la Mini, nata inizialmente in seno ai marchi della British Motor Corporation, pass\u00f2 dalle mani di Rover e BMW, dove rimase fino ai nostri giorni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Una storia di grande successo, tale da rendere un progetto unico ed inimitabile nonostante i tanti marchi che l&#8217;hanno realizzato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Scopri anche le storie delle italianissime <a href=\"https:\/\/www.brumbrum.it\/blog\/storia-restyling-fiat-500\/4844\/\" target=\"\" rel=\"noopener\" aria-label=\"Fiat 500 (si apre in una nuova scheda)\">Fiat 500<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.brumbrum.it\/blog\/storia-di-alfa-romeo-giulietta\/5082\/\" target=\"\" rel=\"noopener\" aria-label=\"Alfa Romeo Giulietta (si apre in una nuova scheda)\">Alfa Romeo Giulietta<\/a>!<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia della celebre e britannica Mini.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5132,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150,208,194],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.6 - 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