Igiene in auto
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Vivreste mai in una casa sporca e disordinata? Una minoranza di voi risponderanno che non avrebbero problemi ma la stragrande maggioranza degli italiani avrebbe qualche esitazione nell’accettare determinate condizioni. Il problema nasce quando si utilizzano due pesi e due misure: una parte di coloro che abitano in una casa pulita e profumata trascurano la propria automobile che diventa quindi un luogo poco salutare per tutti e talvolta anche pericoloso.

Come mostrano alcune ricerche, in diverse città italiane, gli automobilisti passano fino a cento ore bloccati nel traffico, immaginate a quante ore si passano invece alla guida. È un numero risultante da una media che tiene anche conto di chi utilizza l’auto saltuariamente: molti di voi passano sicuramente più ore dietro il volante per ragioni lavorative o personali; nell’arco di una vita media un italiano passa circa 4 anni in auto: tutto questo tempo deve essere trascorso pertanto in un ambiente connotato da un certo livello di igiene.

Mantenere l’igiene nella vettura potrebbe sembrare un’ardua impresa ma è in realtà molto semplice: è importante tenere a mente che le difficoltà nascono quando non si presta una minima attenzione ogni giorno, bastano infatti pochi gesti quotidiani per evitare di dedicare alla cura della automobile intere ore quando vi rendete conto che la situazione è diventata ormai insostenibile.

Il filtro abitacolo

La manutenzione non è un elemento da sottovalutare sebbene possa sembrare poco inerente alla questione: è necessario curare in modo particolare l’impianto di condizionamento perché i batteri si annidano nei condotti che portano l’aria dall’esterno, all’impianto di raffreddamento e, infine, all’abitacolo.

Se non avete una particolare praticità con le automobili un consiglio è certamente quello di rivolgervi al vostro meccanico di fiducia che saprà scegliere le operazioni giuste da portare avanti.

Nel caso contrario dovrete acquistare alcuni prodotti: una bomboletta di igienizzante per bocchette, una bomboletta di igienizzante per filtri e, chiaramente, un filtro per abitacolo adatto alla vostra vettura.

Procedete innanzitutto con lo smontaggio e la rimozione del filtro abitacolo presente sull’auto: solitamente è fissato in una zona adiacente i tappetini del passeggero ma in ogni caso potrete consultare il manuale della vostra automobile. È buona norma sostituirlo una volta l’anno con uno nuovo poiché non ha un costo eccessivo e svolge un ruolo fondamentale. Igienizzate il nuovo filtro spruzzandolo con abbondante prodotto avendo però cura a non bagnarlo (essendo costituito da carta piegata) e riponetelo in luogo del precedente facendo attenzione a non romperlo e a inserirlo nel verso corretto. Procedete poi a spruzzare la schiuma igienizzante nelle bocchette spingendo l’apposito tubo collegato alla bomboletta finché riuscite ed estraendolo mentre spruzzate (fate attenzione a non sporcare i sedili o altre parti visibili). Dopo qualche minuto accendete il condizionatore con il ricircolo attivo per una decina di minuti in modo da disinfettare completamente l’intero impianto.

Se volete ottenere i risultati migliori è opportuno che acquistiate un filtro a carboni attivi che lavora decisamente meglio rispetto ad uno standard.

La pulizia dell’abitacolo

L’interno della vettura merita attenzione al pari (o forse più) della carrozzeria. Di fondamentale importanza è eliminare ogni rifiuto che potrebbe incastrarsi sotto i pedali: un’operazione necessaria che potrebbe salvarvi la vita.

I sedili rischiano di diventare, dopo pochi anni, un ricettacolo inimmaginabile di sporcizia e batteri. Se avete dubbi in merito al loro trattamento, in particolare nel caso in cui questi siano stati trascurati per molto tempo, rivolgetevi ad un autolavaggio o ad un centro specializzato nella pulizia di interni poiché saranno certamente dotati di appositi strumenti che uniscono la capacità pulente di acqua e detersivi all’aspirazione della sporcizia. Per farvi un’idea di quanto possa essere sporco un sedile all’apparenza pulito potete trovare numerosi video sul web che mostrano come possa cambiare l’interno di una vettura prima e dopo la pulizia delle sedute.

Se avete di recente acquistato una nuova auto vi basterà passare bisettimanalmente l’aspirapolvere (possibilmente con qualche accessorio adatto come un beccuccio) per mantenere i sedili sempre sufficientemente puliti. Prestate particolare attenzione ai poggiatesta.
Ricordate che in auto la pulizia viene opportunamente svolta dall’alto verso il basso così da far cadere polvere, capelli e cartacce su elementi ancora da pulire.

Conclusa la pulizia dei sedili cercate di rimuovere quelle parti che possono essere agevolmente pulite all’esterno della vettura: il posacenere se lo utilizzate, i tappetini, i poggiatesta ed eventuali coprisedili. In questo modo potrete ad esempio passare l’aspirapolvere e lavare i tappetini che spesso intrappolano, a causa della loro conformazione, polvere, foglie secche e sassolini. Se l’estetica non vi interessa molto potrete optare per dei tappetini in gomma che possono essere puliti con grande facilità con il semplice uso di una spugna bagnata a differenza di quelli in tessuto che richiedono invece più attenzioni.

Una volta puliti gli elementi mobili potrete passare alla pulizia del cruscotto con gli appositi prodotti che trovate facilmente in vendita e che sono distinti a seconda dei materiali sui quali dovete usarli: un cruscotto in pelle necessita di prodotti diversi rispetto ai cruscotti in plastica.

Uno strumento che troverete utilissimo durante la pulizia è il pennello: con questo raccoglierete facilmente la polvere dalle bocchette e dagli anfratti che possono essere raggiunti solo con grande difficoltà.

Utilizzate un prodotto per vetri per la pulizia di finestrini e parabrezza in modo da avere sempre un’ottima visibilità e, infine, se lo gradite, utilizzate un profumo per auto per garantire quel tocco in più di freschezza ogni giorno.

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