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Il Dream Cradle di Renault

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Il dream Cradle di Renault

Il marchio automobilistico francese Renault ha messo a disposizione dei propri clienti un progetto improntato ad una massima comodità per un bambino e, di conseguenza, anche per i suoi genitori. Si intitola Dream Cradle ed è un sistema perfetto per ogni famiglia che vuole far addormentare il proprio piccolo in maniera tranquilla e automatica.

Che cos’è il Dream Cradle di Renault

Far addormentare un bambino spesso non è semplice! Un genitore può provarci dondolandolo nel passeggino, cantando canzoncine o dandogli tante coccole, ma questo potrebbe non bastare.

Spesso però i genitori decidono di portare il proprio bambino a fare un giro in auto, perché i movimenti della vettura sono in grado di conciliare il sonno del bebè, anche se è irrequieto e insonne da diverso tempo.

Renault si è reso conto di questo aspetto e ha così dato vita, nel 2017, al progetto del Dream Cradle. Si tratta di una piccola base per navicella che riproduce in maniera fedele i movimenti di una vettura che permettono a ogni piccolo di conciliare il sonno al meglio. L’idea è nata in collaborazione con Chicco, un brand che da diversi anni propone materiale per bambini di alta qualità.

Come funziona il Dream Cradle

Il funzionamento del Dream Cradle è estremamente semplice ed elementare. Questo piccolo modello realizzato in collaborazione da Chicco e Renault viene attivato tramite un collegamento a una qualsiasi presa di corrente. Sulla base-prototipo va posizionata la navicella, la quale inizierà a riprodurre i movimenti di un’automobile in strada. Il sistema può essere controllato da remoto con l’ausilio di un’app per device mobili, che ne consente una facile regolazione sotto ogni aspetto. Sia la direzione sia l’intensità e la pendenza vengono così monitorate a dovere, con lo scopo di rendere una navicella un luogo estremamente confortevole, nel quale ogni neonato può davvero dormire sonni tranquilli per un determinato arco di tempo.

Come è stato lanciato il Dream Cradle

Il lancio del Dream Cradle è nato dall’esigenza di ciascun genitore di far addormentare i propri bambini in piena sicurezza, con la chance di portare avanti le sue attività senza alcun impedimento e, ovviamente, di immergere i piccoli in una situazione di profondo comfort.

Al contempo, il progetto evita che il bimbo possa piangere non appena si risvegli, con la prospettiva di avvolgerlo in un sonno rigenerante e avvolgente. Il Dream Cradle è solo una componente della filosofia intitolata Easy Life e diffusa da Renault, che ha lo scopo principale di inserire di modelli e funzionalità capaci di favorire il benessere quotidiano dei rispettivi clienti. L’accorgimento tecnico è stato presentato nel 2017 in occasione di uno spot pubblicitario, nel quale è stato protagonista il giocatore italiano di rugby George Biagi.

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