Auto elettrica xiaomi
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L’auto elettrica di Xiaomi non è più solo un rumor e nemmeno una chimera. E soprattutto non si tratterà di una concept car ma di una vera produzione di massa. La conferma è arrivata niente meno che da Lei Jun, CEO e fondatore della società. Il tutto durante un evento dedicato agli investitori, notizia che è stata poi confermata direttamente dalla stessa società.

Per la cronaca Xiaomi ha stanziato a marzo 10 miliardi di dollari spalmati per i prossimi dieci anni, con un investimento iniziale di 1,5 miliardi di dollari per il progetto. Alla fine di agosto, Xiaomi ha acquistato una società di guida autonoma, Deepmotion, per circa 77,37 milioni di dollari. Ha quindi registrato Xiaomi Qiche, nota anche come Xiaomi EV Company Ltd, il 2 settembre. Ad oggi sono state assunte oltre 400 persone sulle 20 mila candidature ricevute.

Auto elettrica di Xiaomi, ci sarà un ecosistema smart

Valore aggiunto dell’auto elettrica di Xiaomi sarà quello di essere integrata all’interno dell’ecosistema smart sviluppato dal costruttore cinese, che spazia dagli smartphone agli elettrodomestici e ai monopattini. Viene comunque da pensare che sarà molto facile che Xiaomi si appoggi ad un costruttore già esistente per entrare nel settore automotive, almeno all’inizio. Infatti procedono le trattative con Great Wall per utilizzare una delle sue fabbriche cinesi per costruire veicoli elettrici con il marchio Xiaomi per il mercato di massa. L’obiettivo sarebbe di arrivare a vendere 900 mila vetture nel corso dei primi 36 mesi.

Di fatto la produzione in serie del primo modello della società cinese verrà avviata nella prima metà del 2024 e vanterà una guida autonoma di livello 4.

Ricordiamo che Xiaomi è stata fondata solo nel 2010 e ha una storia recentissima ricca di successi nella produzione degli smartphone. Il brand Xiaomi e il sub-brand Mii sono molto noti e apprezzati tra i millennial e probabilmente lo saranno sempre di più i cosiddetti ragazzi della generazione Alpha, ovvero gli automobilisti del prossimo futuro.

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