Bollo auto non pagato cosa fare
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Quali sono gli inconvenienti tecnici ed economici con i quali potreste vedervela nel caso in cui non paghiate il bollo auto? La situazione, in tali casi, può farsi complicata sia per voi, che per la vostra auto. Scoprite nei paragrafi seguenti come muovervi in circostanze di un certo tipo, con l’obiettivo iniziale di prevenirle a dovere ed evitare che possano verificarsi.

Il rinnovo del bollo auto

Come vi abbiamo detto in precedenza, se volete evitare di avere a che fare con un bollo auto non pagato, è necessario che lo rinnoviate prima della sua scadenza naturale. Ad ogni modo, è necessario che saldiate l’intera somma prima che termini il mese successivo rispetto a quello di scadenza del bollo dell’anno precedente. Potete rinnovare la tassa all’ufficio postale, o magari recarvi presso una ricevitoria Sisal, o in una tabaccheria appartenente al circuito Lottomatica. Se volete rendere tutto ancora più semplice, potete eseguire l’intera operazione online con il servizio ACI Bollonet.

Ad ogni modo, vi basta saldare ogni pagamento in tempo utile per non subire alcun tipo di danno economico. Se non siete riusciti a rispettare i termini iniziali, sappiate che potete comunque pagare durante la giornata successiva rispetto alla scadenza senza andare incontro ad alcuna mora o sanzione pecuniaria. Più ritardate nel saldo, più avete a che fare con interessi economici che fanno crescere la cifra complessiva. Conservate la ricevuta di pagamento per almeno 5 anni per avere tutti i conti e i documenti in regola e stare tranquilli dal punto di vista burocratico e pratico.

Le sanzioni economiche in caso di pagamento in ritardo

Se pagate il bollo auto in ritardo, avete la possibilità di affidarvi alla formula del ravvedimento operoso. Se saldate tutta la cifra necessaria entro dodici mesi dalla sua scadenza, pagate solo una piccola somma di mora senza alcuna multa conseguente. Le cose cambiano se non rispettate neanche un simile termine, dato che in tali casi non potete fare altro che pagare la multa relativa. Prestate attenzione a sanzioni ed interessi, che possono variare di regione in regione e vengono modificati su base annuale.

Inoltre, sappiate che le sanzioni economiche crescono di pari passo con i giorni di ritardo sul saldo del bollo auto. Vediamo quale cifra dovete spendere in eccesso rispetto a quella originaria:

  • nel corso dei primi 14 giorni: 0,1% di sanzione per ciascun giorno di ritardo;
  • tra il 15° e il 30° giorno: sanzione del 1,5% rispetto alla tassa;
  • tra il 31° e il 90° giorno: sanzione del 1,67% rispetto alla tassa;
  • tra il 91° giorno e il il primo anno: sanzione del 3,75% rispetto alla tassa;
  • oltre il primo anno: sanzione del 30% rispetto alla tassa ed ulteriori interessi moratori.

Se non effettuate un simile ravvedimento, andate incontro ad una multa che può tramutarsi in un avviso da parte di Equitalia nel caso in cui non paghiate neanche dopo un anno dalla scadenza naturale.

L’eventuale perdita di possesso della vettura

In alcuni casi, siete tenuti a registrare la perdita di possesso della vostra automobile. In pratica, quando il vostro mezzo viene demolito, rubato o si trova in stato di fermo amministrativo, dovete comunicare eventuali modifiche al PRA, acronimo di Pubblico Registro Automobilistico, e dichiarare che la vostra vettura non sia più attiva e disponibile. Con una procedura così semplice, potete così smettere di pagare una cifra che non siete più tenuti a saldare, dato che non siete più alla guida di alcun veicolo di sorta.

Per portare a termine la procedura relativa alla perdita di possesso, non dovete fare altro che presentare il vostro certificato di proprietà presso un qualsiasi sportello PRA provinciale, o in alternativa ad un’agenzia dedicata alle pratiche auto o ad un ufficio convenzionato dall’ACI. Se non siete in possesso dell’attestazione richiesta, potete presentare in alternativa una dichiarazione sostitutiva collegata all’atto di notorietà.

I motivi di esenzione dal bollo auto

A questo punto, non ci resta altro da fare che spiegarvi quali ragioni possono portare all’esenzione dal bollo auto, con la prospettiva di garantirvi l’esenzione da un pagamento di simile portata. Come vi abbiamo spiegato in precedenza, se la vostra vettura fa parte del registro dedicato alle auto d’epoca o storiche, avete l’opportunità di non pagare il bollo. Tuttavia, sappiate che ci sono altri casi nei quali non dovete effettuare alcuna spesa in eccesso e risparmiare su voci inutili. Ecco le principali:

  • se vendete la vostra vettura, ovviamente non dovete pagare il bollo auto collegato alla stessa;
  • se la vostra auto ha subito un furto, non siete tenuti a pagare alcuna somma di denaro;
  • se dovete demolire il vostro mezzo motoristico, non dovete pagare il bollo.

Tuttavia, se pagate sempre il bollo auto in maniera puntuale, o al massimo con un ritardo piuttosto limitato, siete al riparo da qualsiasi tipo di inconveniente e potete continuare a guidare il vostro veicolo in massima sicurezza e tranquillità.

Se state valutando l’acquisto di un’auto e pertanto non ne conoscete ancora la targa, per sapere quanto andrete a pagare vi basterà usare il calcolatore di bollo auto presente sul nostro sito.

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