Come collegare i cavi della batteria
0

Ci siamo, la batteria della vostra auto è scarica: che sia accaduto per aver scordato le luci accese con il motore spento, per il freddo eccessivo, o per inutilizzo, la procedura per tentare la ricarica è uguale, e necessita di cavi appositi. Scopriamo come utilizzarli correttamente.

Per approfondire leggi cosa fare quando non si accende l’auto.

Batteria auto scarica e cavi avviamento

Qualsiasi sia la causa che ha scaricato la batteria auto, dovrete tentare di rimetterla in moto utilizzando i cavi di avviamento: l’operazione è facile, ma serve qualche piccolo accorgimento per mantenere la massima sicurezza.

Vi serviranno:

cavi d’avviamento – abbastanza lunghi per connetterli ad un altro veicolo
un’auto con una batteria funzionante – controllate che siano dello stesso voltaggio (normalmente 12V)

Come collegare i cavi alla batteria

Ecco come dovete procedere quando avete a disposizione un’auto che vi “presti” energia, dopo aver controllato che nessuna batteria abbia danni (perdite di liquido o rotture):

  • posizionate le vetture con i vani motore più vicini possibile
  • spegnete l’auto e aprite i vani motore di entrambe
  • spegnete ciò che assorbe tensione, come radio, luci, tergicristalli, scollegando eventuali dispositivi in carica
  • prendete in mano i cavi, senza incrociarli

A questo punto dovete collegarli in quest’ordine:

  1. la prima pinza rossa al polo positivo (+) della batteria scarica
  2. la seconda pinza rossa al polo positivo (+) della batteria carica
  3. la prima pinza nera al polo negativo (-) della batteria carica
  4. la seconda pinza nera al polo negativo o a un pezzo di metallo della scocca (non arrugginito e non verniciato), possibilmente lontano dalla batteria

Ora non vi resta che accendere il veicolo di soccorso, lasciando girare il motore al minimo per 5 minuti circa: solo ora potrete tentare l’accensione della vostra auto, e ripetendo la procedura se non funzionasse.

Quando la vettura con la batteria a terra resterà accesa, dovrete provvedere a lasciarla ricaricare almeno altri 5 minuti, terminando l’operazione scollegando i cavi nell’ordine inverso a quello di collegamento.

A questo punto è sempre meglio non spegnere l’auto per almeno 20 minuti, e utilizzarla (quando possibile) con tutti i dispositivi che assorbono corrente spenti (luci, lavafari, eccetera).

Quando non c’è il veicolo di soccorso

Se nessuno può venirvi in soccorso con una vettura dalla batteria funzionante, potete munirvi di alcuni prodotti utili, da tenere sempre nel bagagliaio. Premesso che avere i cavi sempre a portata di mano può fare davvero la differenza in certe situazioni (non occupano molto posto e potrete lasciare anche quelli nel bagagliaio) ecco alcuni “supporti” per la batteria che con un piccolo investimento vi garantiranno un ottimo risultato.

  • Ci sono degli avviatori per batterie auto (e anche moto) portatili, non molto ingombranti e funzionali: grazie a questo supporto, potrete avviare la vettura in caso di emergenza, senza aspettare l’intervento di un’altra auto da collegare alla vostra. Con una spesa di circa 50 euro potrete avere questo accessorio sempre con voi (incluso di cavi universali) che funziona anche per le alimentazioni diesel.
  • Se amate le soluzioni agili e di piccole dimensione, potrete trovare sia online sia nei negozi specializzati dei caricatori portatili di piccole dimensioni, sempre con i cavi integrati. Con una spesa di circa 30 euro avrete sempre a portata di mano una soluzione se la batteria della vostra auto è a terra.
  • Infine, se non volete lasciare i cavi disordinatamente in macchina, potrete acquistare per pochi euro un boost porta-cavo: si tratta di una semplice borsa con cerniera che permette di contenere i cavi senza che si aggroviglino, lasciando l’auto sempre in ordine.

I trucchi del mestiere

Per ogni problema esiste una soluzione, e questa massima è valida anche nel mondo della meccanica.

Ricordatevi di non avvicinare il viso alla batteria (è meglio indossare protezioni per gli occhi); le batterie scariche possono produrre gas idrogeno (altamente infiammabile), quindi collegate sempre prima il polo positivo della batteria scarica evitando scintille. Infine, utilizzate sempre cavi spessi e di qualità (25 mm di sezione).

Un appunto: l’amperaggio della batteria delle vetture diesel è solitamente più alto rispetto a quello di quelle a benzina, quindi controllatelo sempre.

Leggi anche: come cambiare la batteria dell’auto.

Comments

Comments are closed.

Altri articoli in Guide pratiche