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Frizione antisaltellamento: che cos’è e come funziona

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rizione antisaltellamento che cos'è e come funziona

La frizione antisaltellamento è un sistema che è progettato e sviluppato per favorire “la cambiata” a scalare nelle moto e minimizzare il fastidioso effetto saltellamento in seguito all’azione del freno motore in fase di decelerazione. In inglese la frizione antisaltellamento si definisce slipper clutch. La funzionalità viene maggiormente apprezzata in pista e nella guida sportiva.

La frizione antisaltellamento: perché è importante

Il meccanismo antisaltellamento entra in gioco solo in fase di frenata, ossia quando il gas non è più aperto e il motore genera un effetto frenante (freno motore o in regime di coppia negativa). Per le caratteristiche tecniche tipiche del propulsore, la frizione antisaltellamento moto viene impiegata unicamente nei motori a 4 tempi poiché in quelli a 2 tempi il freno motore non è così invasivo e prestante da giustificare l’impiego di un sistema di contrasto.

Il saltellamento tanto menzionato, avviene nella ruota posteriore e talvolta si manifesta in maniera talmente accentuata da condizionare anche il grip di quella anteriore, generando una situazione di potenziale pericolo. Ecco perché l’impiego della frizione antisaltellamento è pienamente giustificato e risulta essere di grande importanza.

Il suo ruolo è di smorzare tale effetto, minimizzando il saltellamento del posteriore, mantenendo più salda la ruota davanti e quindi più a contatto con la strada, facendo in modo che si trasmetta maggiormente una situazione di sicurezza e una traiettoria più fluida della moto, specialmente nelle impostazioni delle curve veloci.

I vantaggi della frizione antislittamento sono palesi ed evidenti soprattutto con moto veloci e sportive. Tempi addietro, prima dell’invenzione del meccanismo, il biker doveva lavorare molto con la frizione in modo da smorzare l’intervento del freno motore, evitando che questo entrasse in gioco in maniera prepotente con il rischio di bloccaggio ruota.

Dal punto di vista della guida, la frizione antisaltellamento concede paradossalmente un modo di guidare più aggressivo, consentendo un rilascio più rapido e meno dolce della leva in seguito ad una scalata di marcia. Attivandosi, il meccanismo agisce come se la moto rimanesse in folle, azzerando l’effetto freno motore e garantendo più fluidità. La reazione della moto alla frenata divene, di conseguenza, più prevedibile.

La taratura della frizione antisaltellamento

Se siete tra i motociclisti più esperti, potete tarare l’azione di intervento del meccanismo in modo che possa attivarsi in maniera differente, permettendovi una guida più nervosa che in alcune situazioni può essere apprezzata. Dovete però essere abili a trovare la giusta taratura al fine di non generare un settaggio troppo morbido che potrebbe condizionare la vostra guida.

La taratura perfetta a priori non esiste e nessuno può dirvi come fare a trovare l’assetto ideale. Sono sensazioni soggettive di ciascuno di voi, quindi il consiglio è di provare più situazioni, segnarvele e propendere per quella che ritenete migliore in base ai tragitti che percorrete. Il freno motore non va cancellato e non va nemmeno annullato. Esso può aiutarvi e quindi non sarebbe corretto azzerare totalmente il suo effetto. A maggior ragione, trovare la taratura della frizione antisaltellamento è ancor più importante.
Anche in curva il freno motore vi offre un’opportunità in più per sfruttare al meglio una guida più sportiva, creando un piccolo bloccaggio controllato sul posteriore generando un lieve slittamento, favorendo così anche l’inserimento dell’anteriore. Per intenderci, l’effetto vorrebbe replicare, in piccolo, quello che si vede nelle auto da rally quando affrontano una curva a raggio impegnativo, dove la derapata del posteriore aiuta “il muso” dell’auto a inserirsi meglio in traiettoria.

L’utilizzo del Blip e della frizione antisaltellamento

Con l’evoluzione tecnologia che avviene nel tempo, si è arrivati nelle moto moderne ad avere il Blip, ovvero un sistema che automaticamente e in modo elettronico si aziona quando avviene una scalata, dando una brevissima accelerazione in modo che l’uso della frizione venga limitato. Il meccanismo agisce quindi sul gas, alzando lievemente il numero di giri nonostante state effettuando una frenata e vi preparate a scalare una marcia. Un principio simile, nell’automobilismo, si chiamava “doppietta” o “punta-tacco”. In tale ottica, Blip e frizione antisaltellamento si integrano alla perfezione e lavorano di concerto per agevolare la cambiata, la sicurezza, la tenuta di strada e la guida. Nella corse in pista, chi dispone del Blip mediamente fa segnare tempi più veloci in quanto la moto durante la fase di cambiata non ha una caduta di regime di giri. A volte però non si manifesta sempre come un vantaggio, ma può arrecare qualche fastidio soprattutto a chi ama “sentire” la frenata.

Ma la frizione antisaltellamente è sempre vantaggiosa?

La domanda rimanda a una piccola valutazione di quanto finora scritto, senza però dimenticare che la risposta è soggettiva. Ciò che preme confermare è che la frizione antisaltellamento rappresenta un innegabile aiuto al motociclista, soprattutto a chi è alla ricerca della velocità e a chi ama cercare di sfruttare ogni centimetro di asfalto per poter impostare la traiettoria in modo aggressivo, rimanendo comunque in sicurezza e in aderenza, senza creare scompensi all’assetto. Chi lavora molto col cambio, soprattutto a scalare, la frizione antisaltellamento è certamente di aiuto. Il dispositivo non è presente su tutte le moto e il motivo è presto detto: non sempre è possibile girare in pista e non tutti sono piloti della Moto GP nella vita di tutti i giorni. Chi apprezza l’andatura turistica senza avere il cronometro che scandisce il tempo, può benissimo fare a meno del meccanismo antisaltellamento, dosando maggiormente la frenata senza temere sbandate o bloccaggi improvvisi.

Questo non significa che se volete una moto turistica o da città, la frizione antisaltellamento non sia utile, ma non è certo indispensabile. Potrebbe certamente aiutarvi a darvi più sicurezza in una scalata improvvisa, ma nella maggior parte dei casi, se avete una guida fluida e moderata, difficilmente il sistema entrerà in azione.

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