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Manutenzione auto metano: cosa sapere

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Manutenzione auto metano

La manutenzione di un’auto a metano è diversa da quella di una vettura alimentata a benzina o a gasolio, ma non è una missione impossibile, anche perché ci sono diversi vantaggi nel possedere un’auto a gas.

Scopriamo insieme quello che c’è da sapere sulla manutenzione delle vetture a metano.

I vantaggi e gli svantaggi delle auto a metano

I vantaggi delle auto a metano sono tanti: il pieno costa poco dato che il prezzo del gas è molto basso, avete l’esenzione dal pagamento del bollo auto (in alcuni casi permanente) e viaggerete con un basso impatto ambientale.

Ma quindi come mai le vendite delle auto a metano non sono al top?

Probabilmente ci sono alcuni fattori che vanno a scoraggiarne l’acquisto: la difficoltà di reperire il carburante (poche stazioni in Italia), la scarsa potenza (anche se non è sempre così) e la manutenzione periodica costante e scrupolosa (a volte anche costosa).

Le operazioni di manutenzione auto metano: le bombole

Nell’impianto a metano una delle parti fondamentali sono le bombole che devono essere installate ed omologate secondo il Regolamento ECE/ONU n. 110.

In generale la revisione delle bombole (che non è la sostituzione) viene effettuata 4 anni dalla prima immatricolazione e in seguito ogni 2 anni, sempre da officine specializzate, esattamente come avviene per la revisione periodica: ricordate che il ricollaudo delle bombole è sempre gratis (pagate solo la manodopera) ma restano a vostro carico le eventuali sostituzioni di valvole, tubazioni o raccord.

Se il vostro veicolo è stato trasformato a metano, la revisione delle bombole si effettua ogni 5 anni, sempre direttamente dall’installatore e dietro al pagamento della manodopera.

In ogni caso se durante la revisione bombole si identifica un problema, anche il costo della loro sostituzione è gratuito, grazie all’esistenza della Gestione Fondo Bombole Metano Eni, lo stesso ente che garantisce l’opportuna copertura assicurativa di tutti gli eventuali danni da esse causati.

La rottamazione definitiva delle bombole arriva (per legge) dopo 20 anni.

Le operazioni di manutenzione auto metano: gli altri componenti

Così come per le auto diesel, anche sulle auto a metano è importantissima la manutenzione degli iniettori che possono incrostarsi e farvi perdere potenza.

Per questo, anche sulle vetture a metano è sempre bene considerare l’uso di additivi appositi (costo tra 15 e 30 euro) da aggiungere direttamente al carburante.

Nel caso in cui gli iniettori siano molto sporchi dovete smontarli (meglio se lo fa un professionista) e pulirli con gli ultrasuoni: se lo sporco finisce nella pompa benzina sarà necessaria la sua sostituzione.

Ricordatevi di viaggiare anche solo con la benzina, consumando almeno un serbatoio pieno ogni 7 di gas, e di effettuare anche la partenza a benzina per garantire la giusta lubrificazione.

Ad ogni modo dopo tante partenze controllate le candele, perché nelle auto a metano esse sono sottoposte a un lavoro maggiore per via dell’accensione più difficoltosa.

Un ultimo appunto: gli ammortizzatori posteriori delle macchine a metano durano meno per colpa del peso delle bombole e quindi dovrete procedere alla sostituzione più frequente, oppure prevenire il problema con l’installazione di molle o ammortizzatori rinforzati.

Tolta quindi la manutenzione delle bombole che in pratica non costa quasi nulla, in generale possiamo dire che i costi per prendersi cura di una macchina a metano sono più alti, ma ricordate che questo fatto dipende anche dalla complessità dell’impianto. Per capirne di più è sempre bene informarsi preventivamente con un tecnico.

I casi particolari della manutenzione auto a metano

Come detto, dovrete effettuare la revisione delle bombole ogni 5 anni nel caso in cui le bombole siano omologate in base ala normativa nazionale DGM, e ogni 4 anni se seguono la norma europea R110 ECE/ONU: in questo caso per le vetture di tipo IV la prima revisione avviene al 4° anno dall’immatricolazione e poi ogni 2 anni.

Ci sono anche auto che montano due diversi tipi di bombole e in questo caso le manutenzioni saranno differenziate: quelle in materiale composito seguono la manutenzione standard, mentre quelle in acciaio sono da revisionare sempre ogni 4 anni.

Un falso mito da sfatare? Il congelamento del metano: è vero che il serbatoio potrebbe congelare, ma solo ad una temperatura di -160°C! Considerato che la temperatura più bassa mai registrata sul nostro pianeta è stata di -89,2 °C, non ci sono problemi in questo senso!

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