Passo carrabile come richiederlo e i costi
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Il passo carrabile ha costo annuo, scopriamo insieme a quanto ammonta e come fare richiesta, con un occhio ai requisiti per richiedere e ottenere l’autorizzazione, sia dal Comune o da un altro ente.

Passo carrabile: normativa

Se possedete un locale, un’abitazione o un garage a livello strada potete richiedere un passo carrabile per evitare che i veicoli possano parcheggiarvi davanti all’accesso della proprietà.

Per ottenere il passo carrabile (o carraio), però, non è sufficiente avere i requisiti necessari, ma serve una procedura specifica: essa è gestita dagli articoli 3 e 22 del Codice della Strada, oltre al 44, 45 e 46 del regolamento d’attuazione dello stesso Codice.

Nello specifico è proprio quest’ultimo, cioè l’art. 46, a disporre le condizioni da osservare per la realizzazione di un passo carrabile, nonostante poi Comuni ed Enti possano indicare ulteriori integrazioni.

Passo carrabile: richiesta

Prima di tutto, la richiesta di istituzione passo carraio va effettuata dal proprietario, e mai dall’affittuario; l’unica eccezione è la domanda da parte dell’amministratore di condominio su mandato dell’assemblea.

Per depositare la domanda dovete recarvi nell’ufficio comunale preposto del Comune di residenza, dell’Anas o della Provincia, e compilare un modulo con i dati anagrafici e le informazioni utili a identificare il locale (o l’area).

A questo punto, prima di dare l’accettazione finale, il personale verifica le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione: per tutto l’iter serviranno circa 15 giorni (solitamente fino a un mese).

Passo carrabile costo

Richiedere un passo carrabile ha un prezzo, e il costo per l’occupazione del suolo pubblico è a carico di chi fa domanda. I costi totali possono variare in base a:

  • area di richiesta – fuori città costa meno che in centro
  • superficie in mq – basata su larghezza dell’accesso e spazio antistante
  • attività – il più economico è quello per fini privati
  • tariffa base in euro – viene stabilita dal Comune

Tutti questi dati formano il canone annuo per l’ottenimento del passo carrabile.

Ricordate che ci sono anche delle esenzioni:

  • gli accessi temporanei su strada dei cantieri edili
  • i passi carrai dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e loro Consorzi
  • i passi carrabili di enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello Stato, di Enti non commerciali e Onlus.

Una volta ottenuta e pagata la concessione di un passo carrabile, esso sarà segnalato inequivocabilmente dall’apposito segnale stradale affisso sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico, in modo che sia visibile dalla carreggiata.

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