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Una Porsche 356A con sci e cingoli per sfidare i ghiacci dell’Antartide

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Porsche 356A sci cingoli sfidare ghiacci Antartide

Una Porsche radicalmente convertita da diverse modifiche per resistere a temperature sotto lo zero e terreni insidiosi. Una Porsche 356A per l’esattezza. Un’auto con una storia di 65 anni. Ora preparata per affrontare i ghiacci dell’Antartide.

E saranno Renée Brinkerhoff e il suo navigatore, l’esploratore britannico Jason de Carteret, a partire per provare a percorrere 356 miglia (587 chilometri) nella terra dei ghiacci più estrema e insidiosa del pianeta.

Peraltro, una partenza rimandata di 18 mesi causa pandemia quella del Valkyrie Racing, il team della Brinkerhoff, una pilota di rally amatoriale che ha partecipato alla sua prima gara nel 2013 all’età di 57 anni, la Carrera Panamericana. Quell’esperienza di corsa, che l’ha ispirata a perseguire un obiettivo. Quello di porre fine al traffico di minori e aiutare tutte le donne in difficoltà attraverso l’associazione Valkyries Gives, la quale con queste gare (Project 356 World Rally Tour) raccoglie fondi di beneficenza.

Porsche 356A, com’è fatta la “Porsche Polar”

Questa Porsche 356A modificata per percorrere strade innevate e ghiacciate è stata trasformata in una sorta di “Gatto delle nevi”. Il leggendario flat six di questa Porsche è stato rivisto e adattato alle latitudini polari, due grosse lamine hanno sostituito i pneumatici anteriori e una coppia di cingoli quelli posteriori.

La Porsche 356 A, così evoluta, vanta un’impronta a terra di 0,5 kg per pollice quadrato, il 4% in meno rispetto all’originale, nonostante la massa complessiva del mezzo sia aumentata per forza di cose.

Soprannominata “Polar Porsche” questa 356 modificata è davvero una meraviglia dell’ingegneria e vanta la presenza di pannelli solari in grado di generare fino a 150 W e un compressore da 12 V.

La vettura, pesantemente modificata per far fronte alle insidie dei ghiacci e delle temperature polari, ha viaggiato dal Regno Unito alla volta del Cile e a breve raggiungerà l’Union Glacier Camp, punto di partenza per chiunque voglia sfidare queste lande ostili. L’avventura di Renée Brinkerhoff inizierà il 5 dicembre e dovrebbe concludersi appena prima di Natale.

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