Revisione scaduta cosa fare
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Può capitare che vi dimentichiate di revisionare i veicoli in vostro possesso; vediamo quali sono le scadenze previste e cosa fare quando la revisione è scaduta.

Cos’è la revisione

La revisione è una procedura imposta dalla legge il cui scopo è garantire la sicurezza dei veicoli che circolano sulle strade pubbliche; deve essere effettuata dopo 4 anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni 2 anni, con l’esclusione dei mezzi adibiti al trasporto di persone, come taxi e autobus, per i quali è necessario provvedere all’adempimento ogni anno.

La revisione può essere svolta dalla motorizzazione civile o dai numerosi centri autorizzati presenti in tutte le città italiane.

Il rispetto delle scadenze

La revisione scade nel mese corrispondente alla data di prima immatricolazione, dopo che sono trascorsi gli anni previsti dalla legge.
Ipotizzando quindi che possediate un veicolo immatricolato a Maggio del 2018, dovete revisionarlo nello stesso mese dell’anno 2022 e successivamente ogni 2 anni, con le stesse modalità.

Trascorso il mese che coincide con i termini previsti la revisione deve essere già rinnovata, altrimenti dovete intenderla come scaduta.

Cosa succede se la revisione è scaduta

Circolare con un veicolo non revisionato, equivale a guidare un mezzo senza essere in possesso del libretto di circolazione. Infatti, se venite sorpresi mentre conducete un’auto non revisionata vi verrà ritirato il libretto e dovrete sottoporre il veicolo ai controlli della motorizzazione civile; ovviamente, è prevista una sanzione pecuniaria accessoria. Se venite fermati in una strada urbana o extraurbana, gli organi accertatori vi consegneranno un documento con il quale vi sarà possibile portare l’auto presso il vostro domicilio o un’officina autorizzata; in autostrada, il veicolo viene fermato e trasferito in un deposito, fino a quando non avrete prenotato la revisione obbligatoria.

Il libretto del veicolo vi verrà restituito a revisione avvenuta.

Cosa fare quando la revisione è scaduta

Considerati gli obblighi e le spiacevoli situazioni in cui rischiate di incorrere se circolate con un veicolo non revisionato, è importante che sappiate esattamente cosa fare quando la revisione auto è scaduta.

In primo luogo è necessario precisare che un veicolo non revisionato non può neppure stazionare in un luogo pubblico o presso una strada aperta alla circolazione. Specialmente nelle grandi città, la Polizia Municipale potrebbe controllare le targhe delle auto in sosta e verificare se sono in regola con la revisione e l’assicurazione obbligatoria. Pertanto, se vi accorgete che non avete ancora provveduto agli adempimenti previsti, dovreste in primo luogo tenere il veicolo in un’area privata, ammesso che ne abbiate l’opportunità.

A questo punto, non vi resta che effettuare la revisione del veicolo con le stesse modalità previste per tutti coloro che hanno rispettato le normali scadenze. Se non volete rischiare di essere sorpresi guidando un mezzo non in regola, o peggio essere coinvolti in un incidente con tutte le conseguenze del caso, quindi rivalsa dell’assicurazione, denunce penali e altri seri problemi derivanti dalla mancanza della revisione, è altamente consigliato lasciare l’auto ferma e richiedere un documento temporaneo il cui scopo è consentirvi di portare il veicolo presso un’officina autorizzata. Potete richiedere tale documento direttamente al centro revisioni al quale intendete lasciare l’auto per le operazioni necessarie. Il documento consiste in un solo foglio che indica la data esatta in cui intendete recarvi alla revisione con il vostro veicolo. Nel caso per qualsiasi motivo non riusciate a presenziare, è sufficiente che richiediate nuovamente il documento, prendendo un appuntamento per un altro giorno.

Una volta che l’auto sarà revisionata, la decorrenza della stessa revisione partirà dal mese in corso.

Ipotizzando quindi che dobbiate revisionare l’auto entro il mese di Maggio 2020, vi dimentichiate e provvediate a farlo nel mese di Settembre 2020, il veicolo sarà in regola fino al mese di Settembre dell’anno 2022.

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